Venezia 81, assegnato il Bisato d’Oro: Love è il Miglior film, premiato anche il nostro direttore Ivan Zingariello

Venezia 81 - Premio Bisato d'Oro - vincitori
Venezia 81 - Premio Bisato d'Oro - vincitori

Venezia 81, Premio Bisato d’Oro: Love di Dag Johan Haugerud è il Miglior film, premiati anche Berhard WengerKathleen ChalfantTu Duu-Chih e il nostro direttore Ivan Zingariello

A Venezia 81 è stato assegnato il Premio Bisato d’Oro 2024 conferito dalla Critica Indipendente presente alla Mostra del Cinema. Il premio intende valorizzare il rapporto tra la Mostra e la comunità del Lido e in questa edizione ha toccato da vicino anche la redazione di Spettacolo.eu visto che il nostro direttore Ivan Zingariello ha ricevuto un importante riconoscimento. Ma, procedendo con ordine, ecco tutte le personalità premiate e le motivazioni:

Miglior film

Kjærlighet (Amore) di Dag Johan Haugerud“indagare il rapporto dell’uomo con il sesso è un’impresa impossibile in questo mondo del terzo millennio immerso nella pornografia, nel femminicidio e negli stupri dovuti alle guerre. Questo film ci riporta ai temi trattati da Bergman e Antonioni, ci riporta a un’umanità del desiderio e del confronto sessuale che da tempo manca, come la sincerità stessa”.

Love - Andrea Bræin Hovig e Tayo Cittadella Jacobsen
Love – Andrea Bræin Hovig e Tayo Cittadella Jacobsen

Miglior regista

Berhard Wenger per “Peacock” (2024): “i temi affrontati da Bernhard Wenger sono certamente importanti e persino drammatici, considerando che in un futuro non troppo lontano il mondo da lui messo in scena diventerà quasi certamente realtà. Eppure, in Peacock tutto ci viene mostrato in modo ironico e paradossale, rivelando un grande talento della regista nel gestire i tempi comici e nel creare le giuste situazioni.

Miglior attrice

Kathleen Chalfant per Familiar Touch di Sarah Friedland: “essere un’attrice non significa saper camminare su un red carpet, essere un’attrice non significa essere protagonista di gossip, essere un’attrice significa portare avanti secoli di storia e fatiche. Secoli spesi nel definire continuamente un’arte, la recitazione, che presuppone un’anima attenta al mondo in cui si esprime. Kathleen Chalfant ha dato luce a questo film, lo ha illuminato e lo ha condotto verso la bellezza della settima arte. Grazie”.

Venezia 81 - Premio Bisato d'Oro - Kathleen Chalfant
Venezia 81 – Premio Bisato d’Oro – Kathleen Chalfant

Miglior suono

Tu Duu-Chih per Mò shì lù” (Stranger Eyes) di Siew Hua Yeo: “in un mondo segnato da immagini invasive, la riscoperta dell’emozione del suono, l’unico vero sfidante al dominio pervasivo di nuovi geroglifici e degli autoritari stupratori di immaginazioni personali. Il suono ci porta all’origine della nostra comunicazione umana, delle nostre paure ancestrali. E in questo film Tu Duu-Chik riesce a trasmetterci l’altro lato di ogni destino”.

Venezia 81 - Premio Bisato d'Oro - Tu Duu Chih
Venezia 81 – Premio Bisato d’Oro – Tu Duu Chih

Miglior sceneggiatura

Anul Nou Care N-A Fost (Il nuovo anno che non è mai arrivato) di Bogdan
Mureşanu: “Intrecciando magistralmente il destino di una serie di personaggi distintivi, più grandi della vita, la sceneggiatura di Bogdan Mureşanu descrive con sensibilità un momento cruciale per la storia rumena, offrendoci al contempo uno studio toccante e unico dell’anima umana, una vera comedie humaine”.

Miglior regista/produttore

Murat Fıratoğlu per Hemme’nin öldüğü günlerden biri: “Lo scrittore, regista, attore e produttore Murat Firatoğlu dimostra nel suo avvincente film d’esordio un talento paritario nel creare e mettere in scena così come nel produrre con i propri mezzi un meraviglioso e forte pezzo di cinema veramente indipendente”.

Miglior Fotografia

Gorka Gomez Andreu per ANTIKVARIATITHE (ANTIQUE) di Rusudan Glurjidze: “per la bellezza delle immagini che accompagna una storia di grande valore sociale e politico. Per un film che proprio dalla fotografia riceve la forza per conquistare ogni pubblico”.

Miglior personaggio del Lido

Tommaso Maleti“Erede di una grande famiglia e del cofondatore del Premio “Bisato d’oro”, Tommaso ha saputo far fruttare questa enorme eredità dando al Maleti in Gran Viale una nuova linfa senza rinnegare i fasti del passato. Lo ha fatto unendo, alla forza imprenditoriale, una carica di sincera simpatia verso ogni avventore. Tommaso si dimostra uno dei veri personaggi del Lido del nuovo millennio”.

Premio Giovanna Arrighi

Il Premio Giovanna Arrighi Venezia Anno VIII 2024 è assegnato a Ivan Zingariello “per il suo lavoro instancabile di intervistatore di personaggi del cinema, della serialità televisiva, del teatro, della musica. Per il genuino interesse ed entusiasmo che mostra per il lavoro artistico di tutti”.

17° Bisato d’Oro sezione “IMMERSIVE IS CINEMA”

Ben Joseph Andrews e Emma Roberts per l’opera Turbolence Jamais Vue: “corentemente con i principi dell’Arte Cinematografica, si rende co-autore e attore colui che “vede”, senza una costosa lavorazione o complesse tecnologie, e facendo immedesimare, e vivere, gli analoghi disagi della malattia di cui è affetto l’ideatore. Aprendo così nuovi fronti di linguaggio che superano non solo il concetto di “spettatore passivo” ma anche quello di una ‘interazione programmata'”.

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